Jagiellonian University Repository

Continuità d’uso e trasformazioni delle abitazioni a Marina El-Alamein in età tardoantica

pcg.skipToMenu

Continuità d’uso e trasformazioni delle abitazioni a Marina El-Alamein in età tardoantica

Show full item record

dc.contributor.author Bąkowska-Czerner, Grażyna [SAP13013502] pl
dc.contributor.editor Pensabene, Patrizio pl
dc.contributor.editor Sfameni, Carla pl
dc.date.accessioned 2015-05-08T12:47:36Z
dc.date.available 2015-05-08T12:47:36Z
dc.date.issued 2014 pl
dc.identifier.isbn 978-88-7228-723-1 pl
dc.identifier.uri http://ruj.uj.edu.pl/xmlui/handle/item/6785
dc.language ita pl
dc.title Continuità d’uso e trasformazioni delle abitazioni a Marina El-Alamein in età tardoantica pl
dc.title.alternative Continuity of use and transformation of dwellings in Marina El-Alamein in late antiquity pl
dc.type BookSection pl
dc.pubinfo Bari : Edipuglia pl
dc.description.physical 313-321 pl
dc.abstract.other Sulla costa mediterranea dell’Egitto, a Marina El-Alamein, si trovano i resti di un centro abitato del periodo ellenistico-romano. Gli scavi archeologici e gli studi sull’architettura mostrano che la città ha avuto il massimo sviluppo nei primi due secoli della nostra era. Dopo un terremoto avvenuto nella metà del terzo secolo, l’insediamento è stato parzialmente abbandonato e pertanto le tracce di abitazioni riferibili al quarto e quinto secolo sono piuttosto scarse. Probabilmente la città ha cambiato il nome e si è modificata l’area d’insediamento. In epoca tardoantica i residenti vivevano modestamente rispetto al periodo precedente, sebbene la vitalità del sito sia attestata dalla costruzione di una basilica cristiana nella zona sud-est della città. In alcune case sono visibili tracce di ricostruzione. In certi casi, infatti, si tentava di mantenere la pianificazione originale e sono stati utilizzati e abitati anche i vecchi edifici pubblici. La maggior parte delle testimonianze d’età tardoantica è riferibile alla più grande residenza di Marina, un edificio, indicato come casa H1, che è stato abitato a lungo, come dimostrano i reperti datati dal primo all’inizio del quinto secolo. Fra questi si segnalano, per il loro particolare interesse, dei materiali che testimoniano cambiamenti di carattere religioso. I reperti archeologici e i resti architettonici del periodo tardoantico scoperti a Marina, pur non essendo numerosi, permettono di cogliere alcune significative trasformazioni non solo nell’edilizia residenziale ma anche nella vita quotidiana dei residenti di una città provinciale vicina ad Alessandria. pl
dc.description.series Insulae Diomedeae; 23 pl
dc.description.publication 1,26 pl
dc.description.conftype international pl
dc.title.container La villa restaurata e i nuovi studi sull'edilizia residenziale tardoantica : atti del Convegno internazionale del Centro interuniversitario di studi sull'edilizia abitativa tardoantica nel Mediterraneo (CISEM) : (Piazza Armerina 7-10 novembre 2012) pl
dc.language.container ita pl
dc.affiliation Wydział Filozoficzny : Katedra Porównawczych Studiów Cywilizacji pl
dc.subtype ConferenceProceedings pl
dc.conference La Villa restaurata e i nuovi studi sull’edilizia residenziale tardoantica; 2012-11-07; 2012-11-10; Città di Piazza Armerina; Włochy; ; ; ; pl
dc.rights.original bez licencji pl


Files in this item

Files Size Format View

There are no files associated with this item.

This item appears in the following Collection(s)